martedì 23 agosto 2011

Birra alla frutta. Il Birrificio Geco e la sua Scarfiun

Ormai dal 1998 in Italia è possibile produrre birra aromatizzata alla frutta, cosa che già avveniva da tempo negli altri paesi, ma non da noi a causa di una normativa in vigore dal lontano 1962. Nel corso dell ultimo decennio sono molti i birrifici artigianali che si sono destreggiati nella produzione di una o più varietà di questa particolare birra. Ne sono nate:
- birre alle ciliegie, ispirate alle più famose Kriek belghe, che altro non sono che varianti dei Lambic, conosciute per essere birre a fermentazione spontanea. Alcuni esempi importanti, prodotti in Italia, sono la Garbagnina di Montegioco, la Mama Kriek di Baladin e la pluripremiata Scires di Birrificio Italiano;
- birre alle pesche, Quarta Runa di Montegioco;
- birre al ribes nero, Cassissona di Birrificio Italiano;
- birre al pompelmo, IPA di Scarampola;
- birre al lampone, Rubus di Birra del Borgo;
- birre alle castagne, Strada San Felice di Grado Plato;
- birre alle pere, Martina di Pausa Cafè;

....e tante altre.

In questo post mi soffermo in particolar modo ad analizzare una birra alle ciliegie prodotta dal Birrificio Geco di Cornaredo (MI): la Scarfiun...



Il Geco è un birrificio attivo dal 2009 che produce birre ad alta fermentazione; finora ha prodotto circa 8 birre, fra cui alcune stagionali come la "Sosweet". Il suo fiore all occhiello è la "Pecora Nera", una Milk Stout premiata a Birra dell Anno 2011, dove ha ottenuto il 2°posto nella categoria “birre scure, basso grado alcolico, di ispirazione angloamericana”.


Ma veniamo alla nuova produzione del birrificio: Scarfiun...

Questa birra nasce dalla volontà del birrificio di creare un prodotto legato alle radici del proprio territorio. Sono infatti state utilizzate le ciliegie di Bareggio (definito tutt'oggi "paes di scires", paese delle ciliegie). La birra è stata fatta invecchiare per 9 mesi in botte assieme a un mix di ciliegie rosse e a un tipo di ciliegia a pasta chiara, chiamata in dialetto proprio "scarfiun". Le ciliegie sono state raccolte a Bareggio nel giugno 2010, per poi essere aggiunte in barrique per 9 mesi. Nella primavera di quest anno la birra era ormai pronta e dopo un ulteriore mese a riposo in bottiglia è stata lanciata sul mercato! 

CURIOSITA': Ogni anno, a Bareggio, si tiene la tradizionale Festa delle Ciliegie che si svolge sempre la prima domenica di giugno. Fino agli anni '50/'60 la gente veniva in bicicletta da Milano e da tutto l'hinterland per assaporare le famose ciliegie. Negli ultimi decenni la festa aveva perso un po' di smalto soprattutto perchè la coltivazione dei ciliegi era diminuita, ma negli ultimi anni sta tornando protagonista, tanto che dal 2008 il paese fa parte dell'Associazione Nazionale Città delle Ciliegie e la piantumazione dei ciliegi è di nuovo in crescita.


Scarfiun

BICCHIERE CONSIGLIATO:
Flute.

GRADI ALCOLICI:
6.5%

TEMPERATURA DI SERVIZIO:
10/12°C

ASPETTO: 8
appena versata nel bicchiere si nota subito a occhio e orecchio la frizzantezza. presenta una schiuma simil spumante: bianca, fine, ricca di bollicine e di scarsa persistenza; scompare molto velocemente. color ambrato intenso tendente al rosso, riflessi rubino. limpida e brillante. perlage visibile.

AROMA: 7
al naso spiccatamente dolce e fruttata. si avvertono anche una sottile nota alcolica e altre, più particolari, dovute sicuramente al legno in cui è stata fatta invecchiare.

GUSTO: 7
in bocca medio-alta carbonazione e attacco dolce, ma poi subito emerge la vena acidognola. si avvertono le ciliegie e sembra quasi di sentire il mirtillo. presente anche una buona nota astringente. i gradi alcolici sono nascosti molto bene. retrogusto agrodolce e lieve acido invitano a un altro sorso. dissetante.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI:
particolarmente adatta per un fresco aperitivo o per accompagnare dolci alla frutta: pasticcini e crostate di frutta.



1 commento:

  1. ahah grande recensione! la berrò sicuramente.. sabato al Geco? =P

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