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martedì 10 novembre 2015

La fusione fra AB-InBev e SABMiller: la nuova Superpotenza Mondiale della Birra

Come molti già sapranno, in questi giorni AB-InBev ha comprato SABMiller per l’esorbitante cifra di 106.000.000.000 di dollari. Alla fine è successo: i due più grandi produttori di birra al mondo si sono uniti, andando a formare un nuovo (e imbattibile) leader del mercato mondiale. I nomi delle due società potranno non dire molto ai più, ma basta andare a vedere i marchi posseduti dai due Big per capire di chi stiamo parlando.

Solamente una quindicina di anni fa, la scena mondiale dell'industria della birra era molto frammentata. Con i suoi 8.5 punti percentuali di quota di mercato, la statunitense Anheuser-Busch (AB) aveva nelle proprie mani la leadership mondiale grazie soprattutto alla Budweiser, la sua “punta di diamante”.
Nel 2004, la belga Interbrew si fuse con la brasiliana AmBev, dando origine alla InBev. Solamente quattro anni più tardi, InBev comprò AB andando così a consolidare il proprio primato mondiale. 
Nel 2015, AB-InBev risulta ancora essere il produttore N°1 al mondo con il 21% di quota di mercato a livello mondiale. Fra le oltre 300 etichette vendute ci sono molti celebri marchi, come: Stella Artois, Beck's, Staropramen, Tennent's, Leffe, Bass, Jupiler, Hoegaarden, Corona Extra e proprio Budweiser.


Un'altra importante azienda statunitense è la Miller, detentrice dei famosi marchi Miller High Life e Miller Lite. Tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, grazie al successo della Miller Lite (in gran parte dovuto alla campagna pubblicitaria "Great taste, less filling" che metteva in risalto la leggerezza di questa birra rispetto alle altre) la quota di mercato statunitense della Miller rappresentava circa il 20% e si poneva in aperta rivalità con la Budweiser di AB che ne deteneva il 25%. Dal 1970 la Miller Brewing Co. apparteneva alla Philip Morris (celeberrima società operante nel settore del tabacco), ma nel 2002 venne ceduta definitivamente alla sudafricana SAB (South African Breweries, fondata a Johannesburg nel 1895) dando così origine alla SAB-Miller, attuale detentrice di circa il 10% di quota di mercato mondiale. Ad oggi, l'azienda produce e distribuisce birra in oltre 60 Stati del mondo. Sei dei suoi prodotti rientrano nella classifica dei “50 migliori marchi di fabbrica del pianeta” e il suo titolo quotato sul London Stock Exchange è l’11° per capitalizzazione, con un fatturato che si aggira intorno ai 20 miliardi di dollari. 
Tra i prodotti commercializzati da SAB-Miller, solo in Europa troviamo molte famose etichette come: Pilsner Urquell, Dreher (in Ungheria), Ursus, Tyskie, Nastro Azzurro, Peroni (dal 2005), Raffo e Grolsch ...>>>